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17 Set / Personal Branding e LinkedIn cos’è e perché è importante farlo bene

Personal Branding e LinkedIn cos'è e perché è importante farlo bene

LinkedIn non è un semplice social network e non è nemmeno un mero strumento per cercare lavoro. Le opportunità che offre sono molteplici, prima fra tutte la possibilità di fare personal branding al meglio.

 

Personal branding e professional positioning: le definizioni

Cosa si intende per personal branding? Innanzitutto, il significato di personal branding è “costruzione del proprio marchio personale” ovvero lavorare al marketing di sé stessi per promuoversi. Infatti, si tratta di un’attività che si basa sulla capacità di utilizzare le più efficaci tecniche di marketing per costruire la propria immagine professionale. Pertanto, il primo step è quello di pensare a sé stessi come un brand da posizionare sul mercato professionale nel quale si intende competere per poi promuoverlo al meglio. Nello specifico, fare personal branding in ambito professionale (professional positioning) significa identificare e collocare le proprie skill e competenze nel mercato di riferimento, valorizzando quelle che possono costituire un differenziale importante e che quindi possono essere definite come i plus di valore sui quali puntare.

Proprio come si fa per un marchio, anche per il proprio self brand è fondamentale fare un’analisi del mercato in cui ci si colloca per coglierne i trend, fare un benchmark dei propri competitor e dedurre qual è la unique selling proposition, ovvero la personale proposta di valore, ciò che si può offrire a un possibile datore di lavoro o cliente. In altre parole, questa analisi iniziale consente di fare chiarezza sui propri punti di forza e di debolezza rispetto ai competitor e alle esigenze dei player del mercato di riferimento.

 

Come costruire la propria personal branding strategy

Prima ancora di definire una strategia, è necessario identificare gli obiettivi che si intende raggiungere rapportandoli alle proprie attitudini, motivazioni personali, punti di forza e di debolezza. Si tratta di tutti quegli elementi che costituiscono la propria personalità e li devi tenere in considerazione per andare a posizionare correttamente il tuo marchio personale nel segmento in cui potrà rendere al meglio.

L’altra domanda a cui si deve rispondere è qual è l’effort che si è disposti a mettere in campo per il raggiungimento di questi obiettivi. Se per esempio si è alla ricerca di una nuova posizione lavorativa che possa garantire crescita e acquisizione di nuove competenze, allora probabilmente si sarà disposti a fare trasferte, lavorare anche all’estero e in grandi aziende. Se invece l’obiettivo della propria brand stategy è quello di fare ingaggio e vendita, allora l’impegno richiesto riguarderà un altro genere di valutazioni come essere disposti ad essere contattati anche nel week end o fuori dall’orario lavorativo, apprendere e mettere in pratica le nozioni base di digital marketing per lavorare alla propria immagine sul web ed essere predisposti ad informarsi costantemente sulle novità del mercato in cui si opera.

Una volta definito cos’è il personal branding, è importante identificare i canali e gli strumenti tramite cui cominciare a curare e posizionare la propria immagine. È qui che entra in gioco LinkedIn, il social network del mondo del lavoro in cui è possibile rintracciare prospect, creare opportunità di ingaggio, cercare e offrire posizioni lavorative. Come? Iniziando con la apertura di un account e curando il profilo personale in ogni sua parte.

 

LinkedIn per fare personal branding

LinkedIn è il social network che per eccellenza consente di applicare le strategie di personal branding. Lo si intuisce a partire dall’architettura di questa piattaforma che dedica al profilo personale molto più spazio e rilevanza che in qualsiasi altro social. Inoltre, è il social network dedicato al mondo del lavoro dove fare contatto, aggiornarsi, cercare e offrire lavoro, fare ingaggi e vendere i propri prodotti o servizi. In altre parole, è l’ambiente in cui è possibile replicare al meglio le dinamiche relazionali del mondo del lavoro, ma con la capillarità e l’immediatezza di un social network.

Su LinkedIn, a partire dalla costruzione ottimizzata del profilo personale, è possibile mettere in pratica tutte le regole del personal branding cominciando dalla definizione dell’obiettivo e delle azioni che si intende svolgere per ottenerli. Per esempio, oltre alla cura del profilo personale, è importante stabilire quanti post pubblicare, quante richieste di collegamento inviare, quante conversazioni avviare a partire dai commenti e dalle interazioni innescate sotto i post, ecc.

Anche l’analisi del mercato e dei competitor è un’attività che può essere svolta su LinkedIn con successo e facilità. Tramite lo studio delle pagine aziendali e dei profili personali si ottengono le informazioni necessarie per stabilire la propria strategia di personal branding. In questa fase sarà necessario navigare in modalità anonima per non far sapere ai propri competitor da chi il loro profilo è stato visitato. Le pagine aziendali invece possono essere ricercate tramite parole chiave che fanno riferimento alla collocazione geografica, al settore di competenza, alla dimensione, ecc.. Questo metodo richiede l’uso di modificatori di ricerca come le virgolette o le parentesi, esattamente come quelli più noti usati sui browser. In alternativa, esiste lo strumento di ricerca avanzata con dei filtri preimpostati che possono essere selezionati.

Una volta analizzato il mercato, i competitor e i prospect, costruito e ottimizzato il profilo personale non resta che strutturare la strategia di costruzione della propria rete di contatti anche tramite la gestione dei contenuti.

 

Fare personal branding su LinkedIn significa definire la propria identità professionale, fase prioritaria a qualsiasi azione volta a comunicare con l’interlocutore. Scegliere questo social network per posizionare la propria immagine professionale consente di lavorare al proprio brand anche sul web, aspetto fondamentale per ottenere successo oggi. Viviamo in un mondo dove lo ZMOT (Zero Moment of Truth) coincide con il momento in cui l’utente ricerca, raccoglie e verifica le informazioni che gli servono per scegliere di acquistare un prodotto o un servizio, oppure di assumere o meno una persona. Presenziare efficacemente LinkedIn con un buon profilo personale consente di essere ritrovati anche a seguito di una banale ricerca su Google, dal momento che i profili personali si posizionano sui motori di ricerca.

Si tratta di uno strumento dalle enormi potenzialità che registra un aumento di iscritti costante e che continua ad evolversi ogni anno. Pertanto, posizionarsi su questo social network significa fare personal branding efficacemente.

By Redazione in Sales & Marketing